Lauco dice no al 5g, parte dalla Carnia la fronda contro la nuova tecnologia

Scorcio di Lauco con il campanile di Ognissanti

Nessuna sperimentazione a Lauco.

Il Comune di Lauco non prenderà parte alla sperimentazione della tecnologia 5g. La località carnica, infatti, era stato scelto dall’Agcom – insieme ad altri sei comuni – per la sperimentazione del sistema di comunicazione.

Il Consiglio comunale ha infatti approvato all’unanimità la deliberazione che impegna il sindaco e la giunta comunale a esprimere parere negativo riguardo l’estensione sul territorio comunale della nuova tecnologia.

Diverse associazioni e ricercatori hanno infatti sollevato perplessità sui possibili effetti negativi sulla salute umana derivanti proprio dal 5g. La stessa amministrazione comunale, inoltre, ha chiesto diminimizzare il rischio sanitario sui campi elettromagnetici, promuovendo un tavolo tecnico su sanità e ambiente, volto a monitorare le ripercussioni dei campi elettromagnetici su popolazione ed ecosistema, individuando membri della scienza e della medicina indipendente.

L’introduzione della nuova generazione di standard è prevista per il 2019-2020, considerato che dal primo gennaio di quest’anno sono operative le nuove bande messe all’asta dal governo.

La posizione di Lauco rappresenta per ora un unicum in regione, poiché gli altri sindaci non erano nemmeno stati avvisati dell’inizio del progetto. Pochi giorni fa, il Comune di Udine ha dichiarato di voler istituire una commissione sui rischi di questa tecnologia.

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