Le migliori osterie dell’Alto Friuli del 2019 secondo Slowfood

La Stella d'oro a Verzegnis

Scopri le migliori osterie del Friuli.

Per celebrare l’importante anniversario, la guida “Osterie d’Italia 2020″ di Slowfood si presenta con una rinnovata veste grafica e un formato leggermente ridotto, ideale da portare in valigia, in borsa oppure nel portaoggetti dell’auto. 

Anche nei contenuti ci sono delle novità: sempre nell’ottica di rendere questo volume una perfetta compagna di viaggio, oltre alla tradizionale “chiocciolina” che segnala le eccellenze e alla “bottiglia” che premia le selezioni dei vini più interessanti e rappresentative del territorio, i curatori Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni hanno pensato a nuove icone di servizio e a indicazioni per identificare le osterie vicine ai caselli autostradali e alle stazioni ferroviarie. 

“La situazione in Friuli Venezia Giulia – precisa Gabriele Giuga coordinatore regionale della Guida – rispecchia una situazione in costante mutamento e di particolare ricchezza. Sono 77 i locali recensiti, un numero che non ha paragoni se considerato in rapporto agli abitanti di una regione. Più in particolare 21 sono quelli segnalati nei tre inserti, “Buffet triestini”, “Osmize sul Carso” e “Udine: il rito del tajut” mentre 56 sono le segnalazioni tradizionali.”

“Gli inserti continua Giuga – raccolgono un modo di stare a tavola fortemente locale, espressione di una cultura alimentare che non ha paragoni in altre località e non è replicabile da altre parti. Il fatto che tre dei quindici inserti nazionali siano nella nostra regione è la dimostrazione più concreta di quanto la cultura alimentare in Friuli Venezia Giulia sia espressione di una storia e di un territorio fortemente identitaria”.

Soltanto due, ma di peso, le novità inserite nell’edizione 2020 a fronte di sette uscite. Entrano a Udine l’osteria “Alla Vedova” di via Tavagnacco e a Trieste l’Antica trattoria Menarosti di via del Toro.

“Sono entrambi locali storici – sottolinea Giuga – Alla Vedova è aperta dal 1879 e Menarosti dal 1903, e per chi li conosce non sono una novità. Il riconoscimento dato dal loro inserimento in Guida è il risultato di una lunga osservazione dei collaboratori che nelle loro visite, rigorosamente anonime, devono tenere conto di un delicato equilibrio tra scelte culinarie, accoglienza e relazione con il cliente e con il territorio, oltre che di un ancor più delicato equilibrio del prezzo del menù”. 

L’osteria Alla frasca verde di Lauci (foto Amici della Carnia fanpage)

“Entrambe – prosegue – rappresentano quella sintesi di modo distare a tavola e sapori che il territorio nel quale sono inseriti esprime. Per chi li frequenta regolarmente, come per chi viene da fuori, garantiscono, loro come gli altri locali della Guida, quale sia la cultura alimentare delle radici unita a una attenta cura e visione del futuro.

I locali segnalati in Guida, non rappresentano infatti una archeologia alimentare, la nostalgia di modi antichi e superati, al contrario sono luoghi in cui la memoria alimentare fa i conti quotidianamente con le trasformazioni del nostro tempo, sottoposte ai cambiamenti climatici che hanno immediate e dirette conseguenze sulla qualità degli ingredienti. 

Rispetto alla precedente edizione sette locali non sono stati confermati, sia per cambio di gestione che per diverso orientamento culinario. Escono Borgo Colmello a Farra d’Isonzo, Hladik a Tarvisio e Trota Blu a Caneva per cessata attività. Per la stessa motivazione non è stato confermato Al Fagiano che era uno dei locali compresi nell’inserto udinese relativo al rito del tajut.

Quattro locali non sono stati confermati per altre ragioni: Le Querce a San Pietro al Natisone, L’antica trattoria Da Giusi a Malborghetto, l’osteria Da Catine a San Daniele e Ca’ di Pieri a Gorizia.

le Chiocciole:

Borgo Poscolle – Cavazzo Carnico (UD)

Da Alvise – Sutrio (UD)

Stella d’Oro – Verzegnis (UD)

Le Bottiglie:

Al Castello 

Alla Frasca Verde – Lauco (UD)

Borgo Poscolle – Cavano Carnico (UD)

Da Gaspar – Tarcento (UD)

Osteria di Villafredda – Tarcento (UD)

I Formaggi:

Stella d’Oro 

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