Al via a Forni di Sopra l’Anciuti Music Festival, una kermesse di fame mondiale

Da maggio ad ottobre a Forni di Sopra ritorna “Anciuti Music Festival”.

Appuntamenti concertistici di assoluto livello, conferenze, masterclass, perfino la presentazione – in anteprima mondiale – della copia di un celebre strumento musicale: è evento ricchissimo, di indubbio spessore e dalla valenza, ormai, internazionale l’Anciuti Music Festival 2019, manifestazione culturale nata, tre anni fa, su iniziativa del Comune di Forni di Sopra, che per concretizzare il progetto si è avvalso della collaborazione dell’associazione culturale Dorelab, il cui scopo statutario è l’insegnamento e l’approfondimento della pratica musicale per strumenti ad ancia doppia.

Il programma generale della rassegna è stato presentato nella sede della Regione, a Udine. La rassegna, la cui ufficiale ouverture è coincisa, il 14 aprile scorso, con la conclusione del Dorelab Festival, a Palmanova, coinvolgerà fino al 24 ottobre musicisti, costruttori, studiosi (e pure studenti), espositori di strumenti musicali antichi di fama mondiale, promuovendo la diffusione delle conoscenze relative alla loro pratica e costruzione e avvicinando le nuove generazioni alla prassi esecutiva barocca degli strumenti ad ancia doppia.

Sullo sfondo la figura del fornese Giovanni Maria Anciuti, ineguagliato costruttore di strumenti a fiato, al centro di un meritevole e accurato percorso di riscoperta e valorizzazione. Il fitto programma dell’Anciuti Music Festival, affidato alla direzione artistica del maestro Paolo Pollastri, Primo oboe dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma,e alla direzione organizzativa del maestro Enrico Cossio, include dunque concerti, con artisti di fama internazionale, momenti di approfondimento sulla figura di Anciuti, non a caso soprannominato da Antonio Vivaldi “Lo Stradivari dell’Oboe”, preziose esposizioni di strumenti d’epoca e di copie moderne, a cura dei più importanti liutai internazionali.

Un evento di nicchia, insomma, ma nel contempo capace – proprio per la sua specificità e la qualità della proposta – di assumere, fin dal debutto, una valenza nazionale e oltre: lo attestano le tappe previste a Milano, al Museo del Castello Sforzesco, a Roma, al Museo degli Strumenti Musicali, nonché nelle località austriache di Arnoldstein e Werfenweng .

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