Weekend da bollino nero per chi viaggia, pronto il piano esodo

Udine 16 luglio 2016 Autovie Venete. Polizia Stradale, COA Centro Operativo Autostradale e controlli vari tra Latisana e Autogril Gonars Sud. Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone

Sarà un fine settimana caldo in autostrada.

E’ il primo bollino nero di una serie, quello di domani, che contraddistingue l’esodo dei vacanzieri atteso per questo fine settimana. Un flusso molto molto intenso di veicoli, infatti, transiterà sulla rete di Autovie nelle giornate di oggi, venerdì 26, di sabato 27 e di domenica 28 luglio. 

Le prime avvisaglie si sono registrate già ieri ma è nel tardo pomeriggio di oggi che i flussi diventeranno ancora più sostenuti soprattutto sulla A4 in direzione Trieste, osservato “speciale”, infatti, sarà il casello del Lisert da dove transitano i turisti diretti verso la costa slovena e croata. Sicuramente sotto pressione il tratto San Donà di Piave – nodo di Palmanova sempre in direzione Trieste e traffico intenso sulla A57 Tangenziale di Mestre in entrambe le direzioni. 

Sabato 27 luglio la giornata da bollino nero e lo si vedrà fin dalle prime ore del mattino, con rallentamenti e code sulla A23 in direzione nodo di Palmanova. Probabili congestioni in più punti della A4 da Venezia a Trieste e altrettanto probabili cose ai caselli in direzione delle località balneari. I mezzi pesanti superiori alle 7 tonnellate e mezzo, nella giornata di sabato, dovranno rispettare il divieto di transito dalle 8 del mattino alle 22.00. 

Bollino rosso – ovvero traffico molto intenso – per domenica 28 luglio sia in A4 sia in A57 in entrambe le direzioni di marcia. Lo stop alla circolazione dei mezzi pesanti sarà in vigore dalle sette del mattino alle 22.00. Il meteo non pare sarà amico dei vacanzieri durante questo week end, con piogge quasi certe nella giornata di sabato e temporali, anche forti, domenica. 

Per affrontare i fine settimana estivi, giornate dove – in media – i transiti passano da 118 mila a 180 mila di una giornata la concessionaria, oltre a rafforzare il personale potenzia anche i soccorsi meccanici dislocati nelle vicinanze dell’autostrada e all’interno della rete nei punti strategici: questo permette, in caso di incidente, di intervenire in tempi rapidissimi, liberando le corsie e riducendo le congestioni.  

I punti nevralgici per il traffico estivo sono, come sempre, i caselli di Trieste Lisert e quelli che portano alle località balneari della regione e del Veneto, ovvero San Donà di Piave, Portogruaro e Latisana. In caso di code molto lunghe, fra le misure adottate quando l’incolonnamento supera 6 chilometri, l’attivazione del “by pass”, ovvero la deviazione obbligatoria del traffico utilizzando la A34 (l’ex raccordo Villesse-Gorizia) per chi è diretto in Slovenia. In questo caso entra in campo anche una safety car della Polizia stradale per “guidare” i mezzi fino al confine, dove vengono presi in consegna e indirizzati verso la Croazia o l’Ungheria. Il tutto in coordinamento con le centrali operative dei Paesi coinvolti.

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