La Regione valuta uno sviluppo turistico per il lago di Cavazzo

L’incontro con l’amministrazione comunale di Cavazzo.

Lo sviluppo anche sotto il profilo turistico attraverso la sdemanializzazione di alcune aree spondali del lago dei tre Comuni è stato uno dei temi al centro dell’incontro svoltosi tra l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, e alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Cavazzo Carnico (Udine).

Alla presenza del sindaco Claudio Borghi, Zilli ha innanzitutto evidenziato la forte presenza di giovani nelle fila dell’esecutivo locale, testimonianza del loro grande attaccamento alla propria comunità e all’impegno nel portare avanti le istanze del comune friulano.

“Assieme alla Giunta di Cavazzo – ha detto Zilli – abbiamo esaminato assieme alcune possibilità di sviluppo del lago che, in primis, prevedono la sdemanializzazione di alcune aree spondali sia per la manutenzione dello specchio d’acqua sia per dare vita a uno sviluppo turistico e ciclabile della zona”.

A tal proposito, Zilli ha ricordato che, anche grazie al collega di Giunta responsabile delle politiche ambientali, Fabio Scoccimarro, la Regione ha messo a disposizione le risorse con le quali realizzare uno studio di fattibilità per lo sviluppo naturalistico e turistico del lago stesso. Ogni Comune rivierasco potrà indicare un professionista per la stesura del progetto. “Raccogliendo anche le istanze di Cavazzo – ha aggiunto l’assessore – fisseremo al più presto un incontro per dare gambe a quest’idea progettuale”.

Oltre a questo tema, gli amministratori comunali hanno sottoposto all’attenzione della Regione il futuro utilizzo dell’ex caserma che ora fa parte delle disponibilità del Comune, nonché la pericolosità di alcuni tratti della SR512 del lago di Cavazzo. Su quest’ultimo aspetto, Zilli ha già interessato il presidente di Fvg Strade affinchè si possa dare risposta alle esigenze espresse dalla comunità locale.

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