Il maltempo si abbatte su Tricesimo e il Comune chiede aiuto alla Regione

Strade sommerse, alberi pericolanti e altri danni.

Giovedì pomeriggio un nuovo violento temporale ha interessato il territorio di Tricesimo. Fortunatamente, la grandine è caduta in modo isolato e non ha provocato disagi significativi, ma l’importante quantità d’acqua che si è rovesciata in poco tempo ha messo a dura prova i sistemi drenanti.

Il vento forte, inoltre, ha causato la caduta di molti alberi, allagamenti di strade e cantine, scoperchiate case e temporanea sospensione della corrente elettrica e della rete telefonica.

Gli interventi di soccorso effettuati nella serata di ieri dai Vigili del fuoco sono stati numerosi, affiancando la Protezione civile e la squadra di manutenzione comunale. Le operazioni hanno riguardato principalmente tronchi e rami caduti o pericolanti, segnaletica divelta, finestre infrante, tegole pericolanti, tetti scoperchiati e scarpate stradali ingoiate dall’acqua.

Nell’area urbana, via Carnelutti è stata temporaneamente chiusa a causa di rami spezzati dell’imponente cedro monumentale in piazza Verdi. In largo Zanuttuni, la caduta di un albero ha letteralmente schiacciato un auto parcheggiata.

Impegnate sul campo quattro squadre di Protezione civile (Tricesimo, Cassacco, Martignacco e Tarcento), alle quali son venute in soccorso i Vigili del fuoco di Udine e Latisana e la squadra di manutenzione comunale, che hanno operato fino verso le due di notte quando la situazione di viabilità e sicurezza stradale son  tornate  alla quasi normalità.

I lavori sono ripresi in primissima mattinata di venerdì dalla squadra manutenzione, coordinata da Walter Coseano, e dalla Protezione civile e continueranno domani e per tutta la prossima settimana.

Il responsabile della squadra di Protezione Civile Fabrizio Merlino è stato affiancato da Giorgio Visintini giunto in breve tempo dalla sede operativa di Palmanova e, insieme, hanno coordinato gli interventi sul territorio.

I comuni della zona più colpiti – oltre Tricesimo – sono stati Treppo, Martignacco e Reana. Il vicesindaco con delega alla Protezione civile, Renato Barbalace, ha dichiarato: “L’amministrazione comunale si augura che la Regione, visti gli ingenti danni, sia sensibile ed intervenga con un sostegno economico per i lavori di ripristino di strade ed edifici sia pubblici che privati”. Ha inoltre ringraziato i volontari per il tempestivo impegno profuso in queste ore di emergenza. 

Il sindaco Giorgio Baiutti ha lanciato un appello di collaborazione ai cittadini di tenere curate le stradine private con il manto di ghiaia, perché con la violenza dell’acqua scorrono sulle strade invadono le carreggiate e intasano i tombini. È necessario, inoltre, tenere curati nei loro giardini gli alberi specialmente se a confine e di alto fusto.

L’amministrazione, ha sottolineato il primo cittadino, farà tutto quanto possibile per raggiungere il risultato di riconoscimento di calamità naturale. I cittadini che han subito danni sono invitati a segnalarli all’ufficio protocollo del Comune, con comunicazione formale e documentazione fotografica.

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