Caserma Urli di Tarcento nel degrado: “Un ritrovo per le messe sataniche”

I progetti di Prisciano e Berlato.

La caserma Urli di Tarcento che è stata la casa del 52esimo Reggimento Fanteria Alpi è ridotta ad una situazione di pesante incuria: rotoli e pezzi di filo spinato, rischio di crolli, resti di abiti, tracce di bivacchi. La zona pareva essere anche un ritrovo per alcuni satanisti che hanno lasciato delle scritte di rito sui muri.

La situazione è stata portata alla luce l’anno scorso dal consigliere di Fratelli d’Italia, Riccardo Prisciano. “La zona è facilmente raggiungibile da chiunque -spiega-, con importanti rischi per la sicurezza personale. Inoltre rappresenta un luogo di ritrovo per malviventi e probabilmente anche per satanisti, alla luce delle scritte comparse all’interno”.

Si tratta di una caserma storica situata a pochi passi dal centro di Tarcento  che a seguito della smilitarizzazione è rimasta chiusa e attualmente si trova sotto la giurisdizione del Comune.
Fratelli d’Italia insiste per la bonifica del territorio, con la volontà di costruire un parco cittadino. L’investimento ammonterebbe a circa 5 milioni di euro. Sergio Berlato, candidato al parlamento europeo con Fratelli d’Italia per la circoscrizione nord-est, e capogruppo in consiglio regionale del Veneto, ha proposto una filiera di ascolto ai cittadini partendo dal comune di Tarcento fino in Europa, promettendo di porsi come portavoce del gruppo cittadino riguardo il problema legato all’ex caserma.

“Vogliamo abbattere e bonificare l’intera zona – conclude Prisciano – costruire un parco cittadino con un laghetto, un’area giochi per bambini e zone di allenamento. La perla del Friuli non può permettersi di mantenere un’area di degrado così ampia come quella dell’ex caserma”.

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