Tanta musica a Gemona per la Festa di San Rocco: tutti gli eventi

Il programma.

Ci sarà anche tanta musica a Gemona Festa di San RoccoVenerdì 9 agosto, alle ore 18 e 30, si terrà in Borgo del Ponte a Gemona la cerimonia ufficiale d’apertura di questa bella manifestazione che viene organizzata ogni anno dal Comitato Borgate del Centro Storico del presidente Giulio Contessi. questo il programma ufficiale: 

Venerdì 9 agosto, ore 21.15

FANDANGO

Non una “tribute band”, non il solito tributo, ma un vero rispettoso omaggio alla storia del Liga raccontata in musica. I Fandango ripercorrono i primi venti anni di carriera di Luciano Ligabue, in particolare dal 1990 dell’omonima opera d’esordio al 1995 del disco della consacrazione “Buon compleanno Elvis”, per poi pescare inoltre tra le “hit” degli album successivi, fino al 2010. Non solo un “best of”, ma anche tante chicche e rarità, tutte rigorosamente dal vivo. La band promette “le due ore di storia più divertenti che ci siano”. Che aspettate, facciamo Fandango!

Sabato 10 agosto, ore 21.15

RUB A DUB BAND feat LLOYD WILLACY

“One God, one Aim, one Destiny: ecco il motivo per cui facciamo musica reggae!”, dicono quelli della Rub a Dub Band. La storia del gruppo comincia nel 2013 da un progetto del White Lion Studio e i componenti provengono da diverse esperienze musicali personali. Da lì in poi fioccano le collaborazioni: Ingrid Peres, Massimo Morandini, Dj Tubet, Fyah Moray, Tadej Tadiman, Isiah Mentor, Tizla, Sista Val e Colah Colah, con il quale li abbiamo visti lo scorso anno sul palco di San Rock. Bentornati!

Domenica 11 agosto, ore 21.15

D_SIDE BAND

Il concerto più atteso dal pubblico di San Rocco, nel senso che la pioggia lo ha fatto annullare sia nel 2017 che nel 2018 e tutti si domandano se riusciremo finalmente a vederli sul palco. Scherzi a parte, la band nata due anni fa da un’idea dell’organista Andrea Osana aggrega musicisti provenienti dal mondo classico assieme ad altri appartenenti al mondo rock. Il repertorio spazia dai Bon Jovi, Queen, Scorpions fino al symphonic gothic metal di gruppi quali Nightwish ed Evanescence.

Mercoledì 14 agosto, ore 21.15

FEDELVIS AND THE JAILBOOTS

Un cast di cinque giovani elementi devoti all’uomo che per loro ha ispirato tutto dalla seconda metà del 20° secolo in poi: Elvis Presley. Un omaggio al re che parte dagli anni ’50, ricordando gli esordi alla Sun Records e le apparizioni televisive per andare a raggiungere gli anni ’70, quelli dei concerti a Las Vegas e dei tour attraverso gli States, senza tralasciare i film e i successi degli anni ’60. Lo show prevede cambi di strumenti, costumi e stili con riferimento diretto a ciascuno dei periodi presi in considerazione.

Giovedì 15 agosto, dopo la tombola

DJ MAXIMO

La musica da discoteca degli anni Ottanta e Novanta è tuttora viva e vegeta e ciò lo si deve ai devoti della consolle come DJ Maximo, che ancora una volta celebrerà i due decenni a modo suo, nello scenario della Festa di San Rocco.

Venerdì 16 agosto, ore 21

GIANFRANCO LUGANO

Gianfranco Lugano è un polistrumentista, apprezzato nel mondo musicale friulano per la sua versatilità e per le sue idee innovative. Presenterà una rassegna di brani che ha composto attraverso mezzo secolo di musica. L’uso di stili e strumenti diversi servirà a descrivere il modo in cui un musicista come lui viene influenzato dal periodo che attraversa e come cerchi di proporre sonorità spesso fuori dal coro. Gli strumenti di cui Lugano farà uso sono progettati e costruiti in casa: l’arpa celtica, la mandola, un’originale chitarra liuto, assieme all’onnipresente pianoforte. Per un concerto senza troppi punti esclamativi, ma con tanto amore per la Musica.

Sabato 17 agosto, ore 21.15

MIIIL HIVE

Esordio come trio acustico, nel 1994, quando partecipano alla rassegna “Musicamino” e, avendo ottenuto riscontri incoraggianti, decidono di andare avanti evolvendosi anche in quintetto, con basso e batteria. Nel corso degli anni partecipano ad altre rassegne e concorsi, si aprono a collaborazioni e guardano prevalentemente alla musica dei ’60 e ’70. Dal vivo suonano canzoni di Neil Young, C.S.N., Led Zeppelin, Beatles, Creedence Clearwater Revival e altri artisti dell’epoca d’oro della musica rock, facendosi particolarmente apprezzare dal pubblico per le armonizzazioni a tre voci.

L’ospite speciale: Lloyd Willacy

Nato a Highgate, una piccola comunità di St. Mary, in Giamaica, conosciuto come Lloyd “Cookie” Willacy, suonava la chitarra per i talent show nella sua scuola, St Mary’s High, facendo da spalla a un giovane Beres Hammond e ad altri compagni di studio. Più tardi Lloyd andò a vivere nella città di Spanish Town, poi a Kingston, dove suonò con i Super Fenders e, in seguito, con i Raging Fire. Lloyd Willacy ha collaborato assieme ad alcuni tra gli artisti più importanti della scena reggae, tra cui Jacob Miller, Black Uhuru, Big Youth, Sly Dunbar e Robbie Shakespeare, Carlton Barrett e Twinkle Brothers, giusto per citarne alcuni.  Trasferitosi poi negli Stati Uniti, vanta collaborazioni non solo  nell’ambito reggae ma anche in quelli blues, funk, jazz.

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